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«Miss Marx - la figlia del Capitale» di Barbara Minniti
ITALIA OGGI di mercoled 3 agosto 2016


Barbara Minniti, Miss Marx. La figlia del Capitale, Oltre Edizioni 2016, pp. 170, 14,00 euro, eBook 5,99 euro.

Figlia prediletta di Karl Marx, socialista nella Londra dei sindacalisti e dei cospiratori, Eleanor Marx detta Tussy ereditò le fortune di Friedrich Engels, capitalista e nemico del capitale. Brillante, si dice, quasi come il padre, che di lei diceva «Tussy sono io», la ragazza ebbe, sempre come il padre, una vita sventurata. Visse per vent'anni con un attore da quattro soldi, Edward Aveling, gran bugiardo, uomo vanesio e scialacquone che, mentre Marx scrisse un Capitale solo, ne dilapidò da parte sua almeno tre: quello delle sue due prime mogli e alla fine anche quello di Tussy, cioè di Engels, che ereditò alla sua morte. Tussy Marx si suicidò, un po' per colpa di Aveling, che a quanto pare le aveva nascosto l'esistenza della seconda moglie e un po' per colpa di Marx, che le aveva nascosto la verità circa il figlio segreto che aveva avuto da Helene Delmut, la cameriera di casa. Tussy prese male entrambe le rivelazioni, specie quella che riguardava il padre, al cui lascito teorico e letterario aveva dedicato la vita intera. Barbara Minniti racconta con affetto e ammirazione la storia di questa eroina sfortunata da romanzo inglese ottocentesco. Miss Marx è un libro assolutamente da leggere. Mi viene in mente che anni fa uscì da Einaudi la biografia monumentale in due volumi di Eleanor Marx scritta da Yvonne Kapp. Anche quello era un gran libro su Tussy e sul milieu socialista londinese e internazionale. Se vi capita di vederlo su qualche bancarella, non esitate a comprarlo.

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Barbara Minniti, Miss Marx. La figlia del Capitale, Oltre Edizioni 2016, pp. 170, 14,00 euro, eBook 5,99 euro.

Figlia prediletta di Karl Marx, socialista nella Londra dei sindacalisti e dei cospiratori, Eleanor Marx detta Tussy ereditò le fortune di Friedrich Engels, capitalista e nemico del capitale. Brillante, si dice, quasi come il padre, che di lei diceva «Tussy sono io», la ragazza ebbe, sempre come il padre, una vita sventurata. Visse per vent'anni con un attore da quattro soldi, Edward Aveling, gran bugiardo, uomo vanesio e scialacquone che, mentre Marx scrisse un Capitale solo, ne dilapidò da parte sua almeno tre: quello delle sue due prime mogli e alla fine anche quello di Tussy, cioè di Engels, che ereditò alla sua morte. Tussy Marx si suicidò, un po' per colpa di Aveling, che a quanto pare le aveva nascosto l'esistenza della seconda moglie e un po' per colpa di Marx, che le aveva nascosto la verità circa il figlio segreto che aveva avuto da Helene Delmut, la cameriera di casa. Tussy prese male entrambe le rivelazioni, specie quella che riguardava il padre, al cui lascito teorico e letterario aveva dedicato la vita intera. Barbara Minniti racconta con affetto e ammirazione la storia di questa eroina sfortunata da romanzo inglese ottocentesco. Miss Marx è un libro assolutamente da leggere. Mi viene in mente che anni fa uscì da Einaudi la biografia monumentale in due volumi di Eleanor Marx scritta da Yvonne Kapp. Anche quello era un gran libro su Tussy e sul milieu socialista londinese e internazionale. Se vi capita di vederlo su qualche bancarella, non esitate a comprarlo.

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31/10/2024

Diego Zandel, Lisola di Kos

L’isola greca di Kos, Dodecaneso (la terza più grande, dopo Rodi e Scarpantos). 1969-2012-2024 (come noto già isola carcere e possedimento italiano 1912-1947). Circa 287,2 chilometri quadrati, oltre 30 mila abitanti (molti di più in estate), al massimo 843 metri s.l.m.

Il bravo scrittore italiano Diego Zandel (campo di profughi fiumani di Servigliano, 1948) frequenta L’isola di Kos da 54 anni, perlopiù insieme alla prima moglie Anna (e ai loro figli), la cui mamma era nata lì e che è morta nel 2012.

Scrisse una sorta di guida (mappa, storia, foto, poesie, suggerimenti di visita) quando rimase vedovo (un male mortale scoperto nel gennaio 2010), come dolce ricordo (in parte diario). La ripropone oggi con alcuni aggiornamenti per quanto riguarda locali e ristoranti, taverne e psarotaverne (osterie di pesce), nuove infrastrutture e percorsi.

Migliaia di italiani e italiane ci vanno ogni anno, altri vi stanno forse programmando un viaggio, ciascuno potrà scoprire un informato avvincente turismo lento.

Guglielmo Marconi e la Marina italiana di Silvano Benedetti

"Scritto letto detto", la rubrica di #RaiStoria in onda domenica #6ottobre alle 8.50 e alle 20.20. Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo storico Silvano Benedetti ricostruisce il profondo legame tra Guglielmo Marconi e la Marina italiana.
Si rivede su #Raiplay




Silvano Benedetti parla del suo libro


La trasmissione è andata in onda il 6 ottobre
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